giovedì 1 gennaio 2009

Dottor House e la censura.

Il primo post del nuovo anno occidentale cristiano, ma non vi augurerò buon anno, perché mi sembra inutile, e perché mi sembra pure azzardato sperare in una qualche discontinuità spazio-temporale che intervenga a separare l'anno vecchio da quello nuovo, cambiando le cose in meglio o in peggio. Piuttosto, per tornare alla quotidianetà, vi propongo due casi di "censura" proposti nella popolare serie televisiva Dottor House - Medical division dai solerti censori mediaset.

Quinto episodio della prima stagione, una suora con delle allucinazioni mistiche. Il dr. House fa notare alla suora di essere caduta in quattro peccati capitali in due minuti (invidia, ira, superbia e gola), e quando la suora replica dicendo ad House ciò che pensa di lui, arriva la frase censurata: "Dal modo in cui mi sta guardando adesso direi che siamo passati a cinque: la lussuria"

Secondo dialogo censurato, tra il dottor Chase ed House (trasmesse solo la prima e l'ultima frase):

  • House: Tu che le conosci, [le suore] che ne pensi?
  • Chase: Ma chi le conosce?
  • House: Tu odi le suore. E non si odia chi non si conosce.
  • Chase: Conosco dei nazisti? No, ma li odio lo stesso.
  • House: Io ho una teoria su quello che forgia i bravi ragazzi. Non è un qualche imperativo morale. I bravi ragazzi hanno il timore di Dio nel DNA. La Chiesa cattolica è specializzata in questo compito: infondere nei giovani il timore della punizione divina. In modo che diano ascolto al babbo e che ad esempio, scelgano medicina quando proprio non vorrebbero. Che ne dici?
  • Chase: Dico solo che se ha qualche segreto, la Madre Superiore lo sa.

1 commento:

Martufellatio ha detto...

Per questo sono anni che non guardo più film e serie TV doppiate.