martedì 24 febbraio 2009

Vergogniamoci perché siamo dei razzisti schifosi



Come tutti sapete ora c'è l'emergenza sicurezza. La maggior parte degli stupri avvengono in famiglia, eppure noi ci indigniamo soltanto per quelli che ci fanno comodo; confondiamo rom, sinti e rUmeni, con la U perché non ci sia nessuna confusione subdola, eppure sappiamo che "nascono cattivi"; inseguiamo i bassissimi sentimenti che si agitano di fronte ad un nobile desiderio di vendetta, ergendoli a giustizia di stato; confondiamo la soluzione di problemi che riguardano la vita delle persone con ipocrite operazioni di raccolta del consenso, che invece i problemi li esasperano. Io provo profonda vergogna per le parole del signore che vedete nel video; una vergogna davvero intima, ragionata e sentita, una vergogna nera. Il sentimento politico che mi accompagna è prossimo alla disperazione, prossimo soltanto perché la disperazione è disumana, e richiede un attivismo che vada al di là dello scrivere questi miseri articoletti sul blog, al di là della messa in berlina delle mostruosità che avvengono sempre di più nel nostro paese, e con questo mi riferisco sempre a quel signore che vedete nel video, perché la messa in berlina di queste mostruosità invece che suscitare sdegno suscita approvazione, consenso. Siamo diventati un popolo di mostri, abbindolati dalle susseguenti emergenze, ridotti a cani da combattimento ammaestrati, ai quali di volta in volta si indica un diverso nemico, capaci solo di mordere e ringhiare. La mia vergogna si acuisce di fronte alle persone che da questo sentimento nazionalpopolare vengono danneggiate, nella vita di tutti i giorni, fino a che non riescono più a vivere, e si rassegnano a sopravvivere nella paura. Albanesi, rumeni, rom e sinti, stanziali e nomadi, livoriani, magrebini, tunisini e nigeriani, gay lesbiche e transessuali, minoranze di ogni genere io vi domando scusa, che siate criminali o no.

Ora vengo al punto però, perché un punto vero c'è. Vogliamo tenere a bada i criminali con le ronde, rendere sicuri i luoghi insicuri. Io vi domando, voi vi sentireste sicuri di fronte a ronde composte da quella gente che inneggia a quel signore che vedete nel video? Vi sentireste protetti, a vostro agio? Io ne sono letteralmente terrorizzato, e vorrei che ci riguardassimo "V per Vendetta", moderna ispirazione e spero antidoto a queste luride derive. Anche lì c'erano le ronde, anche lì c'era il problema sicurezza.



Oscuri presagi o esagerazione? Dove vogliamo andare, che paese vogliamo essere?
Voi pensate che dimezzare i tempi di prescrizione, approvare leggi come la possibilità di ricusazione del giudice o altre stramberie, mentre si istituiscono le ronde o i militari per strada, tutte queste cose siano reali politiche di sicurezza? I sindaci sceriffi, i commissari all' "emergenza rom", distruggono delle vite vere, generano dei disperati che domani si vendicheranno. Ci sono dei cittadini sinti a Venezia che aspettano da 35 anni una sistemazione decente, mentre loro connazionali anche meno meritevoli accedono usurpando loro il posto alle graduatorie delle case popolari. Il coraggio del sindaco Cacciari che ha deciso di costruire loro una sistemazione gli costerà la rielezione, mentre comitati di cittadini si oppongono con crudele stupidità ad una sistemazione che a loro è dovuta, e sarebbe dovuta anche gratuitamente visti i torti che sono stati loro fatti, ed invece dovranno pagare. Andate a conoscere queste persone, cani da combattimento ammaestrati, andate a vedere con quali vite avete a che fare.

5 commenti:

Matteo ha detto...

Dove non arriva la religione, arriva la paura (non che le due cose siano distinte). Quando si manipolano le informazioni, quando si esasperano le questioni emotive appare sin troppo chiaro il rigurgito del razzismo. Rigurgito perchè mai veramente digerito, solo assopito dall'incremento del benessere post-bellico e dall'esplosione della "globalizzazione" (meglio "occidentelizzazione"). Giocare con le paure della gente è un'arma che i governanti conoscono bene, come Bush dopo lo 11 settembre; di solito l'uso di quest'arma coincide con - o prelude a - la privazione di alcuni diritti civili (e umani) e anche noi non ci facciamo mancare nulla. Con l'aumento del razzismo diminuisce il livello di civiltà di cui i paesi occidentali sono convinti essere i detentori: la questione dei crimini degli stranieri è un problema proprio perchè li si considera stranieri: sono crimini fatti da uomini. punto. Se sono nati qui o in Africa o in Canada non cambia la natura del loro crimine nè il loro essere umano. Soprattutto al nord è forte la paura di perdere le proprie proprietà, la paura del diverso invasore (prima erano i meridionali), convinti intimamente di essere migliori perchè più ricchi, quindi non mi stupisco (ma sono molto preoccupato) della nascita di movimenti come la lega, pdl e in genere dei movimenti di destra che hanno come elemento fondativo la ricerca del controllo. Il fatto è che l'elezione di tali soggetti non è dovuta a qualche punch di una minoranza di esaltati, ma si produce dal basso e gode di un appoggio capillare negli strati sociali.

Anonimo ha detto...

Caro "amico", solo una considerazione: ho un'attività commerciale vicino ad un campo nomadi sinti a Milano, e periodicamente vengo minacciato da questi individui perchè non vogliono pagare. Nel loro campo (abusivo) è un continuo entrare e uscire di auto rubate e smontate, qualche settimana fa un conoscente ha dovuto sborsare 200 euro per riavere il suo motorino, lo spaccio di droga è all'ordine del giorno, a Dicembre la polizia ha arrestato in una baracca un pluripregiudicato latitante.. allora? come la mettiamo? Perchè tutto questo buonismo viene da persone che non hanno niente a che fare con questa gentaglia? Si, perchè di gentaglia si tratta, in un campo nomadi di 120 persone ne lavorano 15 e allora? i soldi per mantenere mercedes, audi etc, dove li trovano? Ma toglietevi le fette di salame dagli occhi e mettiamola di fare i salvatori del mondo... forse ci vorrebbe che qualche pezzo grosso avesse la casa svaligiata dei propri affetti, oppure, meglio ancora, la figlia o lamoglie stuprata da uno di loro... chissà forse si muoverebbe qualche cosa... mah, che schifo...
Firmato: un Milanese stanco, molto stanco....

Francesco Contini ha detto...

Caro amico milanese, chi le ha detto che io non ho a che fare con gli "zingari". Intanto le faccio notare che se lei dice di averci a che fare periodicamente per via di un campo vorrà dire che sono stanziali e non nomadi. In secondo luogo, perché viene permesso ai criminali che abitano in quel campo di agire indisturbati? anche questa è discriminazione, la legge è uguale per tutti. Passare sopra una criminalità diffusa in un campo soltanto perché "è normale" che ci sia, è razzismo bello e buono. Come pensa che si sentano le persone oneste di quel campo? O forse lei pensa che onest'uomini nei campi rom non ce ne siano e che nascano cattivi. Di nuovo, pensa che spostarli lontano da qualsiasi centro abitato risolve il problema? Perché è questa la politica che stanno facendo i vari commissari all'emergenza rom, come se i criminali non avessero maniera di spostarsi ed andare a rubare in città. Se lei sapesse come funziona, ma ne dubito visto che non mi pare abbia mai frequentato un campo rom, si accorgerebbe che nei campi dove la criminalità è diffusa i membri evitano di commettere crimini nei dintorni, cosa che sarebbe molto stupida. Come spiega lei il fatto che in Spagna ci siano 8 volte i rom che ci sono in Italia, eppure non c'è nessuna emergenza? E badi che l'immigrazione spagnola fu molto simile a quella italiana. In realtà infarcire di luoghi comuni (le mercedes?) e continuare ad additare chi ci fa comodo generando false soluzioni non ci porterà da nessuna parte. un italiano stanco, molto stanco

Antonio ha detto...

ma si vergogni lei.

Anonimo ha detto...

Si può essere razzisti senza essere schifosi. Che non siamo tutti uguali è un dato di fatto, quindi razzismo significa realismo. Chi appartiene a una razza che ha creato, non senza difficoltà, fatica, sacrificio, ciò che oggi danno tutti per scontato, anche coloro che per nulla vi hanno contribuito, ha tutto il diritto di essere razzista e orgoglioso della propria stirpe. Quindi "schifoso" a chi vive onestamente e fatica tutti i giorni per fare del proprio meglio non lo dici! E non venir fuori col luogo comune per cui oggi è grazie alla monodopera negra che le cose vanno avanti. Tutto falso, dato che chi sa progettare una cosa sa anche dare martellate, ma chi dà martellate, è lì a sfruttare un'opportunità creata da altri, il più delle volte lo fa male, e a causa di questo sono scesi i salari degli operai e quelli che lavorano bene chiedendo qualche soldo in più non trovano più posto.