domenica 30 novembre 2008

Bufala Facebook, chi guarda il mio profilo?




Come spero saprete, su Facebook esiste un gruppo che prometteva a chiunque si fosse iscritto ed avesse invitato non ricordo quanti amici di rivelare chi è che consultava il suo profilo Facebook. Ovviamente è impossibile ed è un'ovvia bufala, ma la morbosa curiosità degli ingenuotti ha fatto sì che il gruppo raggiungesse le 475.248 unità! un successo enorme su una cosa così chiaramente falsa da essere lapalissiana dovrebbe far riflettere. Così come fanno riflettere le fumose motivazioni addotte dall'autore del gruppo nella pagina principale, di rara banalità. Si afferma infatti di voler coinvolgere gli iscritti attraverso lo strumento del gruppo bufala nelle iniziative di carattere sociale. Il problema è che gli iscritti sono perlopiù dei letterali fessi, quindi quale iniziativa potrebbe giovarsi di 475.248 fessi? Sarebbe stato molto più nobile se il gruppo fosse stato creato con la sola idea di fare fesse più persone possibili.

update: pare che il gruppo sia stato cancellato e il creatore abbia avuto l'account cancellato da facebook a seguito di numerose segnalazioni. Peccato perdere questa rara testimonianza di stupidità umana.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

grandioso...

giuseppe ha detto...

L'altro giorno mentre ero su faccialibro mi sono accorto che mancava qualcosa, non c'era la presenza assilante e della pubblicità, ve ne siete accorti?
come mai? non è che la pubblicità per chi gestisce facebook siamo noi, quante informazioni immettiamo ogni giorno su questo social network? con le nostre preferenze, i nostri gusti, attitudini..sai che belle indagini di mercato..

Francesco Contini ha detto...

@giuseppe:

C'è un'enorme discussione in merito. Magari ci scrivo un articolo su. In ogni caso sì, la maggior parte degli introiti Facebook derivano dalla pubblicità "mirata" che è in grado di offrire

Francesco Contini ha detto...

richiamo l'attenzione su tre stralci tratti dalla policy sulla privacy facebook, che sono quelli significativi:

"Facebook può trasmettere a terzi le informazioni presenti nel tuo profilo senza tuttavia comunicare la tua identità. Tale procedura viene utilizzata, ad esempio, per individuare quante persone in una rete amano un determinato gruppo musicale o un film e per personalizzare la pubblicità e le offerte promozionali che ci consentono di tenere in vita Facebook. Riteniamo che questo sia anche nel tuo interesse. In questo modo puoi sapere cosa succede intorno a te, e i messaggi pubblicitari saranno più vicini ai tuoi interessi."


È possibile che venga fatta pubblicità a negozi o servizi di altre società su Facebook. Le società che offrono beni o servizi su Facebook possono essere facilmente riconosciute dagli utenti. Le informazioni personali degli utenti vengono fornite a tali società perché siano usate esclusivamente ai fini del servizio offerto.

Alcune delle pubblicità che compaiono su Facebook sono pubblicate (o "fornite") direttamente da inserzionisti terzi. In questi casi, tali inserzionisti possono risalire al tuo indirizzo IP. Tali inserzionisti possono inoltre scaricare cookie sul tuo computer, oppure utilizzare altre tecnologie, come JavaScript o i cosiddetti "web beacon" (noti anche come "1x1 gif"), per controllare l'efficienza delle loro inserzioni e per personalizzarne il contenuto. Gli inserzionisti possono quindi riconoscere il tuo computer ogni volta che ti viene inviata una pubblicità, in modo da misurarne l'efficienza e personalizzarne il contenuto. Così facendo, possono registrare informazioni quali le pagine in cui gli utenti hanno visualizzato gli annunci e quali di questi ultimi sono stati aperti. Facebook non ha accesso a questo tipo di informazioni e non può controllare i cookie scaricati da questi inserzionisti. Tali inserzionisti non hanno comunque accesso alle informazioni di contatto memorizzate su Facebook, a meno che non sia tu a decidere di condividerle con loro.

La presente Normativa sulla privacy copre l'uso dei cookie da parte di Facebook, ma non l'eventuale uso di questi o altre tecnologie di tracciamento da parte degli inserzionisti.