martedì 8 dicembre 2009

Natale

Natale è la storia di uno che nasce che già sa che muore a 33 anni suonati. Che praticamente un sacco di tempo addietro c'era stato uno screzio fra un tale fruttarolo e due suoi dipendenti, e siccome il fruttarolo non era tipo da mandarle a dire, allora aveva maledetto tutti quanti, pure quelli che ancora dovevano nascere. Per questo motivo, dopo un po', decide di risolvere la situazione che era diventata piuttosto trista e allora ammazza il figliolo suo, che pure non c'entrava niente, e che sarebbe il tipo che nasce a Natale. Questa storia gli uomini tempo dopo l'hanno chiamata Giustizia.

4 commenti:

Federico Pucci ha detto...

Ma ricordati che ogni Natale
è il compleanno di Gesù bambino:
bambino, come nasci tu,
io non sono nato mai.

Francesco Contini ha detto...

è una citazione? la posso usare per il mio romanzo?

Federico Pucci ha detto...

ahahua! sì, è presa da Fossi Christmas di Elio e Le Storie Tese.
E, se vuoi, continua con:
Ignudo, al freddo e al gelo,
dai, abbracciamoci più forte
nell'incanto di un impianto
di riscaldamento all'alito di bue!


ps- a casa mia da due anni a questa parte ho imposto un rigido regime di canzoni natalizie demenziali: ora anche le feste cristiane sono sopportabili.

McG ha detto...

Ottima sintesi, mi piace!
Ne avevo scritta una anch'io una simile (Il tema però non era il Natale) sul mio Blog intitolata "favola" ma ancorché breve è decisamente più prolissa.

PS. Complimenti per il blog: mi permetto di "linkarti" sul mio; se hai qualcosa in contrario non hai che da farmelo sapere ;)